un video interessante sullo Yi Quan
(originariamente Xing Yi Quan).
Attività, quiete, gioiosità e longevità
un video interessante sullo Yi Quan
(originariamente Xing Yi Quan).

Maestro Wu Dao Gong
L’associazione Culturale Amici del Taiji, organizza corsi di Taiji Quan a Roma, dal 1989, l’associazione nasce attorno al Maestro Wu Dao Gong: assieme ad alcuni allievi fondano l’Associazione con l’intento di diffondere lo studio, la filosofia e la cultura del taiji per il benessere e l’armonia delle persone.
Anche quest’anno, le lezioni inizieranno ad ottobre, esattamente il 1 ottobre 2008.
Siete tutti invitati ad una lezione di prova gratuita presso i locali delle nostre palestre, ulteriori informazioni sul sito: www.amicideltaiji.it.
Dal primo ottobre 2008, presso la sede centrale dell’Associazione Culturale Amici del Taiji, in via Matteo Tondi, 80, riprende il normale svolgimento delle lezioni.
La scuola sarà aperta dalle 18.00 alle 21.30 come consuetudine, e le lezioni rispetteranno le seguenti fascie orarie: prima fascia oraria: dalle 18.00 alle 19.00 – pausa dalle 19.00 alle 19.15 – seconda fascia oraria: dalle 19.15 alle 20.15 – pausa dalle 20.15 alle 20.30 – terza fascia oraria: dalle 20.30 alle 21.30.
Gli orari in cui saranno collocati i diversi corsi verrano presto pubblicati sul sito dell’associazione: amicideltaiji.it.
In questo video:
Wu Tunan, maestro centenario dello stile WU di Taiji Quan.
Li Zi Ming, un famosissimo maestro di Ba GuaZhang, è andato ad insegnare anche in giappone.
Sun Jian Yun, ultima famosa erede dello stile di Taiji Quan SUN che morì (1913-2003) senza lasciare discendenti.
Shi Hai Deng, maestro di Xing Yi Quan.
Da qualche mese il sito del Giardino dei Libri, ha aperto una sezione contenente numerosi annunci di ogni genere, da qualche giorno, anche i nostri corsi sono segnalati in queste pagine…
http://www.ilgiardinodeilibri.it/eventi/corsi_di_taiji_quan_3342.php
Tutte le informazioni sull’evento alla pagina del sito dell’Associazione Culturale Amici del Taiji: Stage di Taiji.
Un Appello al Popolo Cinese da parte di Sua Santità il XIV Dalai Lama
Oggi vorrei salutare con il cuore i miei fratelli e sorelle cinesi nel mondo, in particolare quelli nella Repubblica Popolare Cinese. Alla luce dei recenti sviluppi in Tibet, vorrei condividere con voi i miei pensieri riguardo le relazioni tra il popolo tibetano e il popolo cinese, a fare un mio personale appello a tutti voi.
Sono profondamente rattristato dalla perdita di vite umane nei recenti tragici fatti in Tibet. Sono consapevole che anche alcuni cinesi sono morti. Sento dolore per le vittime e le loro famiglie e prego per loro. La recente rivolta ha chiaramente dimostrato la gravità della situazione in Tibet e l’urgente bisogno di cercare una soluzione pacifica e mutualmente benefica attraverso il dialogo. Anche in questo frangente ho espresso alle autorità cinesi la mia volontà di lavorare insieme per portare pace e stabilità.
Fratelli e sorelle cinesi, vi assicuro che non ho il desiderio di cercare la separazione del Tibet. Né ho il desiderio di alimentare divisioni tra il popolo tibetano e il popolo cinese. Al contrario il mio impegno è sempre stato quello di cercare una soluzione genuina al problema del Tibet, in grado di garantire gli interessi a lungo termine sia dei cinesi che dei tibetani. La mia principale preoccupazione, come ho ripetuto molte volte, è di garantire la sopravvivenza della cultura, della lingua e dell’identità distintivi del popolo tibetano. Come semplice monaco che si sforza di vivere la sua vita quotidiana in accordo ai precetti Buddhisti, vi assicuro la sincerità della mia motivazione.